Le sorelle Amadesi. Una donna sola al comando. Anzi, due: qui alla Cea la mentalità è differente



Cinque anni fa mi telefonò un cliente da Roma. Quando sentì la mia voce mi disse che si aspettava di parlare con un uomo.
Anche mio padre, gli risposi. Invece ha avuto due figlie. Patrizia Amadesi ha 61 anni ed è presidente di Cea, l'azienda di famiglia che guida insieme alla sorella Rossella. Una realtà che produce estintori e che quest'anno festeggierà il mezzo secolo di vita con questo nome, anche se esiteva già da prima: a iniziare l'attività nel settore fu il nonno Edmondo, ma l'azienda com'è ora la fondò nel 1967 il padre Ermete.
Due uomini, dunque, prima che al comando arrivasse una terza generazione fatta di donne, al vertice dal 1995: Ma nostro padre ha iniziato a occuparsi dei nipotini nel 1982, noi ci sentiamo responsabili dell'azienda da allora.
Un fatto insolito, all'epoca, soprattutto considerando il settore: Nel mondo della sicurezza, fatto soprattutto di uomini, non è stato così facile perchè i nostri interlecutori si aspettavano di parlare con degli uomini.
Oggi la cosa è superata. 
Tanto che l'azienda di Castenaso, benchè la maggioranza dei 120 dipendenti sia maschile, conta 32 donne tra le posizioni di responsabilità e di vertice.
Da noi non ci sono pregiudizi di genere. Lo stabilimento di Mordano, dove facciamo la produzione, è diretto da una donna. La selezionatrice del personale è una donna. E mia sorella gestisce la squadra corse.
Una realtà, questa, nata insieme all'azienda e che è composta da volontari (oltre 300) che lavorano sulla sicurezza delle maggiori manifestazioni motoristiche nel mondo.
Sul perchè, nelle posizioni apicali, la maggioranza sia costituita da donne Amadesi avanza un'ipotesi: anche noi proprietarie siamo donne e diamo loro la possibilità di esprimersi e crescere in maniera diversa da come possono fare in un'altra azienda. 
Per loro qui è facile trovare fiducia e in questo modo si dà il meglio di sè. Conta anche la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro: le persone con dei bambini da noi lavorano solo fino alle 16-16.30. 
Ma queste persone poi sono disponibili a metterci il loro, sono sempre collegate.
Anche nel 2017, Amadesi rappresenta anche una minoranza nel mondo dell'imprenditoria: in Emilia- Romagna le imprese femminili sono solo il 20,9%. Forse mancano dei genitori che abbiano dato responsabilità, forse servono più aziende di famiglia. Sono appena stata a una riunione con altre aziende molto importanti: erano solo uomini, a parte me.
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